Congregazione delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore

Inizi

Storia del Complesso Residenziale per Minori “Mater Amabilis”

Congregazione Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore

Congregazione Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore
– Lido dei Pini Anzio –

In Italia le guerre mondiali avevano colpito ovunque persone e cose. Tante famiglie con numerosi figli, non riuscivano a far fronte a difficoltà economiche sanitarie ed alloggiative.

Le Suore presenti a Roma fin dal 1923, in zona Centocelle, accoglievano bambini e condividevano la vita di stenti delle famiglie domiciliate e transitanti in quella zona di periferia romana.

Successivamente fu stipulata, a tutela dei minori, una convenzione con il Preventorio Provinciale Antitubercolare.

Nel 1953 il Consiglio Generalizio della Congregazione pensò di costruire una casa per i bambini poveri con problemi prevalentemente sanitari. Fu acquistato un terreno nella zona marina di Lido dei Pini in Anzio, di proprietà della Principessa Borghese.

Nel frattempo i bambini ospiti a Centocelle, bisognosi di cure marine, trascorrevano il periodo estivo nella Pineta di Lido dei Pini in tende, tipo militare, offerte dal Ministero degli Interni.

La Colonia permanente «Mater Amabilis» fu terminata nel giugno 1956 e comprendeva l’abitazione per i minori, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e la chiesa aperte al pubblico non essendoci altri punti di riferimento per la popolazione della zona. In tale data i bambini da Centocelle furono definitivamente trasferiti a Lido dei Pini.

Le Suore si dedicarono con generosità e sacrificio alla crescita umana, sociale, culturale e religiosa dei bambini affidati, attente anche all’evoluzione socio-ambientale sempre in atto.

La Chiesa, nel 1976 a Loreto, nel convegno “Evangelizzazione e promozione umana”, indica le linee programmatiche dando attenzione all’uomo a “ripartire dagli ultimi”, e, richiama gli istituti ad impegnarsi per le nuove emarginazioni con risposte personalizzate e mirate nelle loro opere.

Si passa, dunque, da una gestione assistenziale del bisogno ad un coinvolgimento ed una promozione della persona. Il bambino viene considerato facente parte di una famiglia che deve essere sostenuta affinché possa garantire la crescita armonica del ragazzo e gli dia sicurezza e fiducia.

Il diritto del bambino di vivere nella propria famiglia viene disciplinato nella legge 184 del 4/5/83 e successivamente nella legge 149 del 28/3/01. In funzione di tale legge l’Istituo è stato trasformato in Casa Famiglia con l’autorizzazione ufficiale del Comune di Anzio il 03 dicembre 2003.

I bambini per i quali oggi è richiesta l’accoglienza in Casa Famiglia sono coloro che vivono in una situazione di “rischio” psico-fisico a causa delle incapacità e inadeguatezza genitoriale.

Il Complesso residenziale Mater Amabilis per andare incontro ad altre necessità del territorio, offre altri servizi:

Centro Diurno

Nel 2010 è stato aperto il Centro Diurno che è parte del Complesso Residenziale per minori “Mater Amabilis”.

Ha lo scopo di favorire la crescita integrale della persona, di promuoverne il benessere psico-fisico, di sostenere e affiancare la famiglia nella sua azione educativa e di prevenire il disagio.

Asilo Nido

Nel 2015 è stato aperto un asilo nido privato per andare incontro alle famiglie di Lido dei Pini